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è il sito ufficiale dell'Associazione
Sentiero del Fiore di Loto
Ente Religioso e di Culto legalmente costituito
con sede in TERNI [Umbria]

Perché abbiamo scelto di chiamare
la nostra Associazione
"Sentiero del Fiore di Loto"?
Cosa rappresenta il Loto?

"Come il Loto affonda le sue radici
nella putrida melma dello stagno,
eppure  genera un fiore splendido,
bianco e incontaminato,
così coloro che si risvegliano
alla nuova coscienza illuminata,
si riscattano dalla sofferenza
della condizione umana
divenendo loro stessi
dei Buddha (cioè degli Illuminati)."

Quindi il Loto è il simbolo di ciò che l'uomo ha già dentro sé stesso e che deve semplicemente lasciar sbocciare.

Il "sentiero" allude al fatto che per realizzare tale lavoro interiore dobbiamo affrontare costantemente un "cammino".

Per maggiori dettagli sull'Associazione, leggi lo STATUTO.

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Il sito FIOREDILOTO.ORG offre ai suoi visitatori alcune nozioni generali sul Buddhismo (o Buddismo) senza alcuna pretesa di essere esauriente, attraverso una serie di schede su vari argomenti storici e dottrinali in costante aggiornamento.

I ricercatori più esigenti troveranno un ricco elenco di links, adatto per ricerche più specifiche, nonché una rassegna stampa con notizie apparse in Rete inerenti il Buddhismo di tutte le tradizioni, in Italia e nel mondo.

Se desiderate porre domande o fare interventi, c'è anche il "nostro" FORUM al quale vi invitiamo cordialmente a partecipare.

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Che cos'è il Buddhismo?

Non è facile definire a parole che cos'è il Buddhismo: esso è inesprimibile come il mistero dell'esistenza.

Esso non è propriamente una religione, né una filosofia, né una scienza psicologica, né una tecnica di meditazione, tuttavia ha qualcosa in comune con tutte queste discipline.

Nel Buddhismo troviamo concetti e pratiche apparentemente semplici, comprensibili per tutti, che però ci introducono ad una vera e propria Via Iniziatica, che può essere realizzata solo attraverso l'esperienza personale e non per semplice apprendimento.

Semplificando, si potrebbe dire che tutte le religioni invitano a "guardare in Cielo" e cercare lassù risposte, divinità, interlocutori vari. Nel Buddhismo si guarda dalla parte opposta, cioè all'INTERNO di noi stessi, ed è là che scopriremo continenti, mondi, universi interi, incontreremo la "buddhità", ovvero lo stato di illuminazione latentemente presente in tutti gli esseri.

Sebbene il Buddhismo parli da millenni della Legge di Causa-Effetto, dell'impermanenza e della vacuità di tutte le cose e perfino della relatività del tempo,  tuttavia esso non si occupa di "svelare invisibili misteri" né di "rivelare agli uomini i segreti dell'universo", semmai ti chiede di lasciar cadere le tue domande, le tue preoccupazioni, le tue illusioni, le tue ossessioni, per avviarti a rischiarare la tua vita con la luce del DHARMA che ti permetterà di vedere e sentire te stesso, nonché tutte le cose, in modo nuovo e diverso.

Chiunque si avvia in questo sentiero, nel modo che gli è più congeniale, potrà scoprire egli stesso la meravigliosa Via che ci libera dal nostro "io" e dal nostro errato pensiero dualista e dogmatico.

Vedrà le cose "esattamente così come sono", esattamente "qui ed ora", realizzando la "cessazione della sofferenza", scoprendo che la felicità può essere uno stato "normale" che può essere realizzato in modo immediato, senza che debba dipendere dalle innumerevoli condizioni che la nostra stessa mente crea.

La "cessazione della sofferenza", di cui ci parlano le Quattro Nobili Verità, non significa tuttavia che un buddhista sia immune da dolore, né che abbia sviluppato particolari capacità di "sopportazione".

Si tratta piuttosto di uno stato della mente regolato dalla "retta Comprensione", quindi non più schiavi della logica bene-male, piacere-dispiacere, successo-insuccesso, soggetto-oggetto, e di tutti gli altri schemi dualistici così radicati soprattutto nel pensiero occidentale, in modo da sviluppare  quel sentimento di "neutralità" ed "equanimità" che consente di "vivere" ciò che semplicemente accade con consapevole tranquillità.

Una caratteristica molto peculiare del Buddhismo consiste nella grande varietà di pratiche e di metodi che possono FACILITARE il raggiungimento di tali obiettivi.

C'è chi medita sui koan (racconti paradossali in uso nello Zen), chi si concentra sulla propria respirazione, chi effettua "prostrazioni", chi ripete metodicamente vari mantra, o chi recita SUTRA, ecc. ecc.

Sebbene le varie tradizioni a volte presentino le loro pratiche come le uniche valide, tutti i metodi possono essere ugualmente efficaci purché siano considerati dei semplici "mezzi" per aiutare la nostra mente a percorrere il cammino verso il Risveglio.

Peraltro, la PRATICA BUDDHISTA più potente ed efficace è soprattutto quella insegnata dal Buddha Shakyamuni: l'AMORE (o COMPASSIONE) per tutti gli esseri viventi!

Il Risveglio non è uno stato "speciale", non avrete particolari "poteri mentali" né capacità straordinarie: esso consiste nel vivere con piena consapevolezza lo stato in cui vi trovate già, ovvero la condizione umana!

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Ci auguriamo che questo sito, nonché il Forum, possano fornirvi alcuni spunti di riflessione dai quali possiate trarre gioia e serenità.

Che la Luce del Dharma possa illuminare la Vostra mente e la Vostra vita, e condurvi alla vera felicità e alla vera realizzazione!

IL WEBMASTER
Luigi