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è il sito ufficiale
dell'Associazione
Sentiero del Fiore
di Loto
Ente Religioso e di Culto legalmente costituito
con sede in TERNI [Umbria]
Perché abbiamo scelto
di chiamare
la nostra Associazione
"Sentiero del Fiore di Loto"?
Cosa rappresenta il Loto?
"Come il Loto affonda le sue
radici
nella putrida melma dello stagno,
eppure genera un fiore
splendido,
bianco e incontaminato,
così coloro che si risvegliano
alla nuova coscienza illuminata,
si riscattano dalla sofferenza
della condizione umana
divenendo loro stessi
dei Buddha (cioè degli Illuminati)."
Quindi il Loto è il simbolo di ciò
che l'uomo ha già dentro sé stesso e che deve semplicemente lasciar
sbocciare.
Il "sentiero"
allude al fatto che per realizzare tale lavoro interiore dobbiamo
affrontare costantemente un "cammino".
Per maggiori dettagli
sull'Associazione, leggi lo STATUTO.
***
Il sito FIOREDILOTO.ORG offre
ai suoi visitatori alcune nozioni generali sul Buddhismo (o Buddismo)
senza alcuna pretesa di essere esauriente, attraverso una serie di
schede su vari argomenti storici e dottrinali in costante aggiornamento.
I ricercatori più
esigenti troveranno un ricco elenco di
links,
adatto per ricerche più specifiche, nonché una
rassegna stampa con notizie
apparse in Rete inerenti il Buddhismo di tutte le tradizioni, in Italia
e nel mondo.
Se desiderate porre domande o fare
interventi, c'è anche il "nostro"
FORUM al quale vi
invitiamo cordialmente a partecipare.
***
Che
cos'è il Buddhismo?
Non
è facile definire a parole che cos'è il Buddhismo: esso è inesprimibile
come il mistero dell'esistenza.
Esso
non è propriamente una religione, né una filosofia, né una scienza
psicologica, né una tecnica di meditazione, tuttavia ha qualcosa in
comune con tutte queste discipline.
Nel Buddhismo
troviamo concetti e pratiche apparentemente semplici, comprensibili per
tutti, che però ci introducono
ad una vera e propria Via Iniziatica, che può essere realizzata solo
attraverso l'esperienza personale e non per semplice apprendimento.
Semplificando, si potrebbe dire che tutte le religioni invitano a
"guardare in Cielo" e cercare lassù risposte, divinità, interlocutori
vari. Nel Buddhismo si guarda dalla parte opposta, cioè all'INTERNO di
noi stessi, ed è là che scopriremo continenti, mondi, universi interi,
incontreremo la "buddhità", ovvero lo stato di illuminazione
latentemente presente in tutti gli esseri.
Sebbene il Buddhismo parli da millenni della Legge di Causa-Effetto,
dell'impermanenza e della vacuità di tutte le cose e perfino della
relatività del tempo, tuttavia esso non
si occupa di "svelare invisibili misteri" né di "rivelare agli uomini i
segreti dell'universo", semmai ti chiede di lasciar cadere le tue
domande, le tue preoccupazioni, le tue illusioni, le tue ossessioni, per avviarti a
rischiarare la tua vita con la luce del DHARMA che ti permetterà di
vedere e sentire te stesso, nonché tutte le cose, in modo nuovo e
diverso.
Chiunque si avvia in questo sentiero, nel modo che gli è più congeniale,
potrà scoprire egli stesso la meravigliosa Via che ci libera dal nostro
"io" e dal nostro errato pensiero dualista e dogmatico.
Vedrà le cose "esattamente così come sono", esattamente "qui ed ora",
realizzando la "cessazione della sofferenza", scoprendo che la felicità
può essere uno stato "normale" che può essere realizzato in modo
immediato, senza che debba dipendere dalle innumerevoli condizioni che
la nostra stessa mente crea.
La
"cessazione della sofferenza", di cui ci parlano le Quattro Nobili
Verità, non significa tuttavia che un buddhista sia immune da dolore, né che
abbia sviluppato particolari capacità di "sopportazione".
Si
tratta piuttosto di uno stato della mente regolato dalla "retta
Comprensione", quindi non più schiavi della logica
bene-male, piacere-dispiacere, successo-insuccesso, soggetto-oggetto, e
di tutti gli altri schemi dualistici così radicati soprattutto
nel pensiero occidentale, in modo da sviluppare quel sentimento di
"neutralità" ed "equanimità" che consente di "vivere" ciò che semplicemente accade con consapevole tranquillità.
Una
caratteristica molto peculiare del Buddhismo consiste nella grande
varietà di pratiche e di metodi che possono FACILITARE il
raggiungimento di tali obiettivi.
C'è chi medita sui koan
(racconti paradossali in uso nello Zen), chi si concentra sulla propria
respirazione, chi effettua "prostrazioni", chi ripete metodicamente vari mantra,
o chi recita SUTRA,
ecc. ecc.
Sebbene le varie tradizioni a volte presentino le loro pratiche come le
uniche valide, tutti i metodi possono essere ugualmente efficaci purché
siano considerati dei semplici "mezzi" per aiutare la nostra mente a
percorrere il cammino
verso il Risveglio.
Peraltro, la PRATICA BUDDHISTA più potente ed efficace è soprattutto
quella insegnata dal Buddha Shakyamuni:
l'AMORE (o COMPASSIONE) per tutti gli esseri viventi!
Il Risveglio non è uno
stato "speciale", non avrete particolari "poteri mentali" né capacità
straordinarie: esso consiste nel vivere con piena consapevolezza lo
stato in cui vi trovate già, ovvero la condizione umana!
***
Ci
auguriamo che questo sito, nonché il Forum, possano
fornirvi alcuni spunti di riflessione dai quali possiate trarre gioia e serenità.
Che
la Luce del Dharma possa illuminare la Vostra mente e la Vostra vita, e
condurvi alla vera felicità e alla vera realizzazione!
IL WEBMASTER
Luigi